ATINA - FESTIVAL "VALLE DI COMINO"

  • Tommaso Villa

Nella splendida cornice del Palazzo Ducale dei Cantelmo ad Atina, si è tenuto il secondo appuntamento della VII Edizione del Festival “Valle di Comino”, un evento di grande rilevanza culturale ideato dall'Associazione “LazioCulturaEventi”LCE - APS. Questo festival, che ha visto la partecipazione di artisti di fama internazionale, è stato realizzato grazie al contributo della Regione Lazio, del Comune di Atina, e della Proloco di Atina, con il finanziamento della Banca Popolare del Cassinate.

Sul palco si sono esibiti il l’Ensemble “La Vivaldiana”, noto per la sua interpretazione vibrante della musica barocca, e il Primo Oboe Solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Fabien Thouand, musicista di fama internazionale la cui presenza ha contribuito a rendere l'evento ancora più emozionante. Con una tecnica impeccabile e una straordinaria capacità espressiva, l'oboista ha saputo incantare il pubblico con passaggi solistici di rara bellezza. La sua esecuzione ha aggiunto una nuova dimensione al concerto, intrecciando con il quartetto momenti di grande emozione e comunicazione musicale.L'interpretazione dell'oboista si è integrata perfettamente con quella del quartetto, creando un'armonia sonora che ha reso ogni brano un’esperienza unica, caratterizzata da un equilibrio perfetto tra il dialogo degli strumenti.

Al concerto hanno partecipato anche altri talentuosi musicisti, che hanno dato vita a un ensemble che ha davvero impressionato il pubblico. Marlène Prodigo, concertino dei primi violini dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ha aggiunto la sua maestria nel violino, conferendo un suono ricco e preciso. Alberto Santorsola al flauto, Arianna Santorsola alla viola e Giacomo Landi al violoncello hanno saputo creare una tessitura musicale straordinaria. La sinergia tra tutti questi talenti ha reso il concerto un'esperienza unica, in grado di emozionare profondamente ogni ascoltatore presente. Il concerto del 30 marzo ad Atina è stato molto più di una semplice performance musicale: è stato un viaggio emozionante nel mondo della musica barocca e classica, un'occasione per immergersi nella bellezza senza tempo delle composizioni del tempo, e un incontro con il talento di artisti che hanno saputo donare al pubblico un’esperienza unica e irripetibile.

La serata ha evidenziato ancora una volta l'importanza della musica come strumento di connessione e di emozione, capace di trascendere il tempo e lo spazio. La combinazione del talento dell’Ensemble “La Vivaldiana” e la magistrale interpretazione del Primo Oboe Solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha reso questo evento un momento memorabile per tutti gli appassionati di musica. Concludendo, il concerto al Palazzo Ducale dei Cantelmo si è confermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica classica, portando ad Atina un'aria di raffinatezza e cultura che, sicuramente, continuerà a ispirare eventi simili anche in futuro. Prossima tappa del Festival, sabato 12 Aprile 2025 alle ore 20.30 sempre nel Palazzo Ducale dei Cantelmo di Atina con “I Maestri di Santa Cecilia”