SORA - IL CAI PIANGE GIUSEPPE MARSELLA

  • Tommaso Villa

Una giornata triste per il Cai Sora che oggi piange la scomparsa del suo storico socio e segretario Giuseppe MARSELLA. E' impossibile descrivere cosa il Cai sia stato per Peppe e cosa Peppe sia stato per il Cai Sora, oltre ad essere stato il pioniere degli alpinisti sorani! Lo lasciamo fare a lui stesso, con il racconto scritto per il libro del 90°. Il Presidente, il Consiglio direttivo ed i soci tutti si uniscono al dolore della famiglia!

"QUARANTA ANNI DI SEGRETERIA" di Giuseppe Marsella Fin da piccolo ho avuto un grande amore per la montagna, ma al C.A.I. mi sono iscritto solo nel 1950, quando avevo venti anni. Da semplice socio ho iniziato subito una vita intensa per l’alpinismo, frequentando la sede del C.A.I. quando era al palazzo Tuzi in piazza del Capitol e non mancando mai alle gite domenicali. Dopo una parentesi di circa due anni di militare presso il 4° Reggimento Alpini in Piemonte, congedandomi nel 1954 ho subito ripreso l’attività alpinistica con tanta passione. Per il biennio 1955-56 sono stato eletto consigliere, ma non ho potuto accettare la carica di segretario che mi era stata proposta perché lavoravo a Frosinone e passavo molte ore della giornata a viaggiare. Il 1 luglio 1957 sono stato trasferito all’Ufficio di Sora e rieletto consigliere nel biennio 1957/59 dopo l’Assemblea dei soci del 7 dicembre 1957 ho accettato l’incarico di segretario della Sezione di Sora, incarico ricoperto per quaranta anni. Fin dai primi giorni del mio incarico ho incominciato a lavorare per il C.A.I. con passione e abnegazione. I soci della Sezione di Sora fino al 1957 erano abituati a pagare la quota sociale a rate mensili, ma poiché tale metodo comportava un incasso ritardato e poco sicuro, per poter svolgere una buona amministrazione decisi di aprire un conto corrente postale a nome della Sezione e per il 1958 invitai i soci a pagare la quota anticipatamente in una sola soluzione. Da principio il numero dei soci è contenuto in una decina di giovani, poi con il passare degli anni i nuovi soci divennero venti, trenta, fino ad arrivare a oltre quaranta. La sede di piazza Mayer Ross venne abbellita con quadri e foto e venne riposizionato il vecchio stemma sulla facciata. Nel 1961 partecipai al 3° Corso Nazionale di Formazione Alpinistica in Val Veny, presso il Rifugio Monte Bianco del C.A.I. Uget di Torino. Qui al fresco degli alberi e di fronte alle eterni nevi dei ghiacciai, alternando lo studio dell’organizzazione delle Sezioni con le ascensioni, ho approfondito la mia conoscenza alpinistica e l’organizzazione contabile delle Sezioni con le lezioni di valenti esperti soci del C.AI.
Ho sempre anteposto al mio piacere la soddisfazione di vedere altri giovani avvicinarsi alla montagna, goderla e vederla con gli occhi che io stesso vedevo. Ho amato e amo nel profondo il C.A.I. Sora al quale sono stato, sono e sarò per sempre legato.
Ciao Peppino!