L'INIZIATIVA - ILARIA FONTANA VISITA IL CARCERE

  • Tommaso Villa

"Ho visitato la Casa Circondariale "G.Pagliei" di Frosinone e vorrei ringraziare la Direttrice Dott.ssa Del Villano e tutto il personale per la disponibilità dimostrata. La situazione nelle carceri italiane è al collasso, e Frosinone non fa eccezione. Il sovraffollamento è evidente, il personale penitenziario è insufficiente e le condizioni dei detenuti restano critiche".

A parlare è Ilaria Fontana del M5S che aggiunge: "Nonostante le difficoltà, ho visto iniziative importanti come attività sportive, teatro e scuola, che rappresentano un'opportunità di riscatto. Ma senza risorse adeguate, questi progetti restano solo soluzioni parziali. È ora di un intervento strutturale! Alcune azioni concrete che vanno attuate subito: sono diverse: penso a migliorare delle infrastrutture carcerarie con nuove strutture e riqualificazione di quelle esistenti, sicuramente importante è anche aumentare il personale sanitario per garantire cure adeguate e supporto alle fragilità.

Per colmare il deficit di organico e garantire servizi essenziali sicuramente bisogna pensare ad un potenziamento della polizia penitenziaria. Per contrastare lo stress lavorativo per gli agenti serve il supporto psicologico per gli agenti. Più educatori e mediatori culturali per il reinserimento sociale dei detenuti. Bisogna velocizzare la magistratura di sorveglianza per pratiche di libertà anticipata e permessi premio.

Stanziare fondi per attività teatrali e sportive in carcere, strumenti chiave di riabilitazione. Promuovere il lavoro per i detenuti, stringendo accordi con imprese per la formazione e l’inclusione. Garantire il diritto all’affettività, come previsto dalla Corte Costituzionale. Sviluppare strutture di accoglienza per ex detenuti e centri terapeutici per tossicodipendenti. Rafforzare la giustizia riparativa, favorendo la mediazione tra vittime e colpevoli. Investire nelle misure psichiatriche per prevenire i suicidi e garantire cure adeguate. Contrastare l’inasprimento delle pene sui minori, puntando su percorsi riabilitativi. Il ministro Nordio continua a ignorare il problema pensando ad altro. Ma il tempo è scaduto: il sistema carcerario italiano ha bisogno di riforme concrete, subito!".