SANITA' - MEDICINA LEGALE VERSO IL COLLASSO

  • Tommaso Villa

Il servizio di Medicina legale della Provincia di Frosinone "marcia" spedito verso il collasso. Gli autisti, per rinnovare le patenti e poter continuare a lavorare, saranno costretti a “marciare” verso altre province dove le Commissioni mediche sono state ridotte ma ancora funzionano. Certo non si può continuare ad andare avanti con i permessi provvisori che “valgono” molto solo per chi continua a rilasciarli.

Dopo Atina, Isola Liri e Cassino. Adesso si sta correndo il rischio concreto di restare senza medici anche la sede centrale di Frosinone. Per il sito della Asl, il responsabile è ancora il dottor Paolo Straccamore il quale, invece, da tempo si sta godendo la pensione.

Presto lo farà meritatamente anche il dottor Antonio Palombo che è restato a lavorare nonostante tutto, dimostrando un grande attaccamento.

In questi ultimi anni la Asl di Frosinone ha denotato una spaventosa miopia nell’individuare i fabbisogni. Non è stata fatta alcuna programmazione, non sono state fatte assunzioni. Uno scenario deprimente con una coperta sempre più corta nella quale risulta davvero difficile fare l’attività ordinaria e riunire le commissioni patenti.

Le prenotazioni sarebbero già stata bloccate. Così come sempre a sopportare conseguenze e costi saranno i cittadini. In questo caso gli autisti, i disabili, gli anziani. E, come spesso capita i privati sono pronti per fare anche questo servizio… militare.

In questo scenario la Presidente della Commissione regionale sanità, Alessia Savo trova il tempo per attaccare l'Ordine del medici mentre farebbe bene ad occuparsi dei problemi della sanità pubblica della sua provincia se necessrio, e pare proprio di si, d'intesa con il suo ordine professionale.