MONTE - UNA MOZIONE PER LA TRASPARENZA
- Tommaso Villa
L’ultimo Consiglio Comunale ha visto l’inserimento nell’ordine del giorno, di una mozione presentata dal Presidente del Consiglio Giorgio Pisani (nella foto), a seguito di una risposta “insoddisfacente ricevuta in merito ad una interrogazione sulla scuola Angelicum”. Pisani ha trasformato dunque in mozione una risposta secondo lui “vaga e priva di contenuto fornita dal delegato ai lavori pubblici”.
Scopo della mozione, volta a deliberare in sede consiliare che le risposte alle interrogazioni, sia scritte che orali, debbano essere fornite nei tempi previsti e non possano più essere generiche, sommarie e vaghe, e’ quello di mettere al centro il rispetto di tutti, in primis dei cittadini.
“Vado oltre le provocazioni personali, e, nell’esercizio della mia funzione, incito alla trasparenza, un diritto per tutti e una responsabilità per le istituzioni”, ha dichiarato il Presidente, “disapprovando la programmazione dell’ultimo minuto, ancor più se disattende le aspettative e le promesse. Richieste di chiarimenti e legittime preoccupazioni non possono essere ignorate o affrontate in modo superficiale, così come le promesse fatte alla collettività dovrebbero essere rispettate”, ha aggiunto il Presidente, ricordando alcune delle tante informazioni fornite che poi si sono rivelate difformi: modulo mensa ancora non attivato, navetta gratuita ma poi diventata a pagamento, classi dell’infanzia della Lucca spostate prima alla San Tommaso con la promessa di terminare in quella sede il ciclo formativo e poi spostate a Colli, fino alle informazioni date nell’ultimo consiglio straordinario, che ci ha lasciato purtroppo ulteriori dubbi.
“Mi auguro sinceramente che, a partire da questa iniziativa, ci sia un cambiamento significativo nella dinamica istituzionale per il bene della comunità. Con il voto della mozione, infatti, il sindaco si è impegnato, almeno sulla carta, a garantire che il flusso informativo possa finalmente essere improntato ai principi di chiarezza e rispetto.”