REGIONE - "URBANISTICA: CIACCIARELLI E' STATO BOCCIATO"

  • Tommaso Villa

"Dopo mesi di paralisi del Consiglio e di difficoltà nei rapporti all’interno della maggioranza, non sappiamo se l’assegnazione delle deleghe in materia di Urbanistica all’assessore Schiboni rappresenti un nuovo inizio o l’inizio della fine. Se dalla Lega non ci aspettavamo una visione ambientale lungimirante, il passaggio a Forza Italia non lascia speranze. Parliamo di un partito storicamente legato alla logica dei condoni edilizi, il che non fa presagire nulla di positivo per il futuro della nostra regione. In questo contesto, auspichiamo che il nuovo assessore voglia rivedere radicalmente la legge 171 sull’Urbanistica proposta dall’assessore Ciacciarelli".

A parlare è il capogruppo M5S alla Regione Lazio, Adriano Zuccalà, intervenendo in Aula a nome del Gruppo, dopo l’annuncio del passaggio della delega all’Urbanistica dall’assessore Ciacciarelli all’assessore Schiboni che aggiunge: "Se si fosse ritenuto che quest’ultimo avesse davvero lavorato bene in ambito urbanistico, si sarebbe dovuto portare la legge in Consiglio per farla approvare, prima della sua sostituzione. La sua rimozione, invece, appare come una chiara bocciatura del suo operato.

In entrambi i casi, resta il nodo centrale: la gestione del territorio richiede una visione coerente, non decisioni dettate da logiche politiche. Ci sono temi cruciali che necessitano di un approccio responsabile: la riforma della legge sull’agricoltura e la devastante legge sull’Urbanistica che prevede un aumento delle cubature mascherato da rigenerazione urbana.

Con una normativa sbagliata, il futuro urbanistico della regione potrebbe essere compromesso, favorendo uno sviluppo disordinato e dannoso.

Essere "green" non è un estremismo, ma una questione di sopravvivenza. Dobbiamo trovare soluzioni che coniughino sviluppo e tutela del territorio senza sacrificare l’ambiente. Chiediamo un confronto serio nelle Commissioni: la legge 171 va ritirata e riscritta da zero o almeno riaperta al dibattito.

La nostra opposizione è vigile e costruttiva, ma di fronte a scelte che mettono a rischio la gestione ambientale e socio-economica della nostra regione, saremo fermi, intransigenti e pronti a contrastare ogni decisione che possa compromettere il futuro del nostro territorio”.