LA PROTESTA - CHIUSO IL PRESIDIO AGRICOLO DI FROSINONE
- Tommaso Villa
Dopo venticinque giorni di protesta, il presidio agricolo a Frosinone è stato chiuso. Gli agricoltori locali hanno portato avanti una mobilitazione per denunciare la grave crisi che sta colpendo il settore agricolo e attirare l'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica.
Ricordiamo che il presidio agricolo è un'iniziativa che mira a garantire la presenza e la gestione delle attività agricole in un determinato territorio, con l'obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio rurale e il paesaggio. Questo concetto è stato introdotto per disciplinare l'edificazione in zone agricole non collegate all'attività agricola professionale, promuovendo la sostenibilità dello sviluppo e limitando il consumo di suolo.
Gli agricoltori di Frosinone hanno protestato per venticinque giorni per evidenziare le difficoltà che stanno affrontando. Tuttavia, la chiusura del presidio agricolo rappresenta solo l'inizio di un percorso più ampio e articolato. Le manifestazioni proseguiranno in modo più mirato e strutturato, con l'obiettivo di incontrare tutti i sindaci della provincia di Frosinone per coinvolgerli direttamente e informarli sulle criticità che gli agricoltori stanno vivendo.
La nuova fase di mobilitazione prevede incontri con i rappresentanti istituzionali per cercare soluzioni concrete alle problematiche del settore agricolo. Gli agricoltori chiedono misure di sostegno adeguate per affrontare la crisi, nonché interventi strutturali per garantire la sostenibilità e la competitività delle loro attivi