SANITA' - PRIMA RESEZIONE EPATICA ESEGUITA DAL ROBOT DA VINCI
- Tommaso Villa
Presso l’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti, già nella prima settimana di attività con il nuovo sistema, cinque pazienti hanno potuto beneficiare delle straordinarie potenzialità della piattaforma: tre interventi di tipo oncologico in ambito urologico e due interventi oncologici nella chirurgia epatobilio-pancreatica, mostrando immediatamente le enormi potenzialità e vantaggi offerti dalla tecnologia avanzata.
In particolare, per la prima volta in Italia, l’equipe di Chirurgia Epatobiliopancreatica, Mininvasiva e Robotica del Miulli, guidata dal Prof. Riccardo Memeo, della quale fa parte il medico di Isola Liri Silvio Caringi, ha eseguito con successo una complessa resezione epatica utilizzando il Da Vinci Single Port.
L’intervento, altamente innovativo e delicato, è stato realizzato su una paziente di 50 anni affetta da neoplasia della colecisti, trattata radicalmente attraverso resezione epatica e colecistectomia. La paziente ha potuto essere dimessa dopo soli due giorni, in condizioni generali ottime e senza complicanze post-operatorie.
Il sistema Da Vinci Single Port rappresenta un autentico passo avanti nella chirurgia robotica mininvasiva: grazie a un unico braccio robotico multi-snodato che opera attraverso una singola incisione, la procedura riduce sensibilmente l’invasività rispetto alla chirurgia robotica tradizionale, che normalmente richiede fino a quattro incisioni. Questo innovativo approccio consente ai pazienti un recupero estremamente più rapido, una degenza ospedaliera significativamente abbreviata, una riduzione del rischio di infezione ospedaliera e un precoce ritorno alle normali attività quotidiane.