CASSINO - PROGETTO "BOCCE SENZA LIMITI"

  • Tommaso Villa

Le bocce, uno sport inclusivo. Un esempio positivo, a dimostrazione della validità dell’affermazione, è stato concretamente fornito da un progetto dell’Istituto “Medaglia d’Oro”, della durata di quattro mesi, che ha avuto il suo epilogo, questa mattina, presso lo spazio esterno della “Diamare” prima, e nel bocciodromo “Amici del Mare” dopo. Presenti il sindaco Enzo Salera, la presidente del Consiglio comunale, Di Rollo, le assessore Tamburrini, Calvani e Vacca, il consigliere Iemma, il dirigente scolastico Bianchi, docenti, dirigenti bocciofili. Protagonisti alunni svantaggiati dell’Istituto cassinate.

“L'iniziativa, promossa dall'IIS Medaglia d'Oro, in collaborazione con la Federazione Italiana Bocce e con il patrocinio del Comune di Cassino – ha detto il sindaco - rappresenta un esempio positivo di come lo sport possa essere utilizzato come strumento di educazione e di inclusione sociale”.

La professoressa Emanuela Dottori, responsabile organizzatrice del progetto “Bocce senza limiti”, ha sottolineato “l'importanza di un'iniziativa che coinvolge non solo gli  studenti del suo dell'Istituto, ma anche anziani della comunità e atleti paralimpici, creando così un ambiente di scambio intergenerazionale che arricchisce tutti i partecipanti”.

L'aspetto educativo delle lezioni di bocce, impartite da esperti qualificati della  Federazione, non si è concentrato solo sulla tecnica sportiva, ma ha enfatizzato anche  i valori fondamentali che rendono questo sport particolarmente accessibile e inclusivo.  L' obiettivo del progetto è trasmettere il messaggio che lo sport è per tutti, indipendentemente dalle difficoltà fisiche o sociali. L’iniziativa ha dato un chiaro esempio di come lo sport possa abbattere barriere e favorire la partecipazione di tutti.

L'assessore allo sport e pubblica istruzione, Maria Concetta Tamburrini, ha messo in evidenza come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione sociale,  favorendo l'incontro tra persone con storie e abilità diverse e creando un terreno comune dove le differenze vengono messe da parte per far spazio alla collaborazione e alla condivisione. “In questo contesto – ha sottolineato - la politica gioca un ruolo fondamentale nel sostenere ambienti e spazi accessibili a tutti. Il progetto delle gare di bocce, partito dall'interno delle scuole e successivamente esteso a contesti più ampi, rappresenta un esempio concreto di inclusione. Non solo ha permesso agli studenti e agli atleti paraolimpici di partecipare a una competizione visibile, ma ha anche dato l'opportunità al pubblico di osservare come lo sport possa essere un veicolo di unione, scambio e  riflessione”.

L' assessore Francesca Calvani ha ribadito come sia importante l'inclusione  nello sport per abbattere le barriere psicologiche, sociali e culturali che potrebbero  ostacolare la partecipazione di alcune persone a esperienze sportive.  “Vedere giocare nella nostra città il campione paraolimpico Migliaccio – ha detto la delegata ai Servizi Sociali - è stato motivo di grande orgoglio e grande emozione. Lo scopo della manifestazione è anche quello di dimostrare che, nonostante le difficoltà, gli atleti con disabilità possono essere fonte di ispirazione per altre persone che affrontano situazioni simili. La sua determinazione e il suo impegno mostrano che è possibile superare le sfide e raggiungere il proprio massimo potenziale, infondendo speranza e motivazione in chi sta attraversando momenti difficili”.

L’assessore alla cultura Gabriella Vacca, che ha offerto in premio la visita al Museo Historiale, ha posto l’accento sull’importanza di unire sport e cultura. “ La visita al museo – ha detto - non è solo un’occasione di apprendimento storico, ma anche un esempio di come l'accessibilità e l'inclusione possano essere promosse in ogni ambito, abbattendo barriere non solo architettoniche, ma anche sensoriali e cognitive.

Bocce senza limiti è stato davvero un ottimo esempio di come la collaborazione tra istituzioni comunali, scuole e associazioni locali possa portare a iniziative significative per la comunità. La partecipazione dei centri Anziani di Cassino, dell'Associazione Amici del Mare, del circolo bocciofilo di Arce con la loro esperienza nel campo delle bocce, sono stati un valore aggiunto che dimostra come lo sport e l'inclusione possano andare di pari passo.