MOBILITA' - LE SUPERSTRADE, LE REGIONI E I GOVERNATORI
- Tommaso Villa
La Superstrada del Liri, che da Avezzano arriva fino a Sora “raddoppia”. Ma solo nel territorio abruzzese, fino a Balsorano. La superstrada Ferentino – Frosinone – Schito di Sora resta ancora “monca”.
Sul sito della Regione Abruzzo si legge: “per la realizzazione del raddoppio della Statale 690 nel corso della seduta di oggi (ieri ndr) il Cipess, ha dato il via libera a un finanziamento di oltre 66 milioni di euro”.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio ha dichiarato: “Arriviamo a un importante punto di arrivo di un percorso, avviato nel 2021 quando è stato ufficialmente presentato il progetto di raddoppio delle carreggiate e delle corsie per la totalità del tracciato abruzzese, oltre 39 chilometri, con la realizzazione di diverse opere come alcune piccole gallerie e il secondo tunnel del monte Salviano”. Per i Ciociari e per gli appassionati di ciclismo stiamo parlando: “De glie montagnuozz”.
Ma torniamo a Marsilio: “Per velocizzare i tempi progettuali e poter arrivare all’apertura dei cantieri la Regione ha già avviato una conferenza di servizi sul progetto di fattibilità tecnico economica predisposto dall’Anas che ha registrato ampio consenso”. Bene.
Tutto ciò in Abruzzo. E nel Lazio che stanno facendo? Quali iniziative ha assunto la Regione per il completamento della Ferentino – Frosinone – Schito di Sora? Che ne pensa il collega di Marsilio, Francesco Rocca?
(Nella foto il tratto finale della Ferentino - Frosinone - Schito di Sora)