LA PROPOSTA - CASSINO CAPITALE DELLA CULTURA
- Tommaso Villa
Intervenendo alla conferenza MONTECASSINO 2029, tappa di avvicinamento alle celebrazioni dei 1500 anni dalla fondazione dell’Abbazia benedettina, il sindaco, Enzo Salera, ha rilanciato la proposta di candidare Cassino a Capitale della Cultura in coincidenza con l’anniversario.
Presenti in sala Restagno, l’Abate Dom Luca Fallica; l’Assessore provinciale alla Cultura, Luigi Vacana; l’Assessore comunale alla Cultura Gabriella Vacca; il Direttore della Fondazione Nanni Valentini, Sergio Riva; l’artista Raffele Cioffi e le scolaresche degli istituti Majorana e Carducci.
Nel corso della conferenza – coordinata dal prof. Roberto Capitanio, curatore di mostre ed esperto d’arte - sono state richiamate le iniziative artistiche contemporanee ospitate in Abbazia dal 2019 ad oggi, incentrate sugli insegnamenti di San Benedetto. Sono stati proiettati i contributi video realizzati dagli studenti con interventi sul ruolo culturale del monastero nel passato e nel presente. Ma anche nel futuro.
Il primo cittadino ha posto l’accento sull’importanza “del coinvolgimento delle nuove generazioni per la conoscenza e la trasmissione della cultura tramandata dai monaci ed irradiatasi in Europa e nel Mondo. Nel 2029 celebreremo i 1500 anni di questo straordinario “monumento”. Che è tale non solo per l’architettura, per la Storia che rappresenta e per essere luogo di spiritualità riconosciuto in ogni continente, ma per essere stato ed essere ancora, fenomenale strumento di cultura e sapere.
Stiamo lavorando affinché si costituisca un comitato, altamente qualificato, che coinvolga – oltre l’Amministrazione Comunale – l’Abbazia di Montecassino, l’Università e le migliori energie culturali del territorio. L’obiettivo è duplice: innanzitutto giungere all’appuntamento del 2029 facendo sì che Cassino e Montecassino, siano al centro della proposta culturale e turistica internazionale. Un appuntamento con la Storia che intendiamo valorizzare al meglio. Inoltre vogliamo che la candidatura a Capitale della Cultura 2029, sia il suggello ad un progetto di ampio respiro che lasci il segno nel tempo” ha concluso Salera.
“Iniziative come questa – ha ricordato l’assessore alla Cultura, Gabriella Vacca - sono lodevoli e utili alla conoscenza della figura di San Benedetto, nostro Patrono, e dei suoi insegnamenti che, ancora oggi, mantengono una loro straordinaria attualità. La presenza di tanti giovani qui è dunque un indice molto positivo, anche nell’ottica di un cammino che va ad indagare l’arte in una chiave contemporanea. Ringrazio l’Abate Dom Luca Fallica e la comunità monastica per l’invito a questa conferenza che è, anche per me, momento di riflessione e proficuo confronto. Un grazie a Roberto Capitanio che, in questi anni, ha curato mostre d’arte sempre innovative e coinvolgenti; a Luigi Vacana per l’attività di promozione del territorio nell’ambito del progetto Provincia Creativa; agli artisti intervenuti e soprattutto agli studenti che, come sempre, sono il nostro futuro”.