SANITA' - IL RUOLO CRUCIALE DEI SINDACI
- Tommaso Villa
Il dibattito sulla sanità territoriale è sempre più acceso, con cittadini che si interrogano sul ruolo dei sindaci nel migliorare i servizi offerti dalle ASL. In questo contesto, le riflessioni del Dott. Stefano Fabroni, Presidente Comitato Salute ed Ambiente Asl Rm5, e della Dott.ssa Ina Camilli, Coordinatore Comitato Libero “A difesa dell’ospedale di Colleferro”. offrono spunti di riflessione importanti.
La tutela della salute è un diritto fondamentale, sancito dall'articolo 32 della Costituzione. La competenza legislativa è condivisa tra Stato e Regioni, con queste ultime che godono di autonomia nella gestione dei servizi sanitari. I Comuni, pur non avendo un ruolo di gestione diretta, possono partecipare alla programmazione e al controllo dei servizi, anche attraverso la Conferenza dei Sindaci.
La Conferenza dei Sindaci dovrebbe essere un organo chiave per il coordinamento tra ASL e territorio, ma spesso le riunioni sono sporadiche e i suoi lavori non sono resi pubblici. Fabroni e Camilli sottolineano come i sindaci potrebbero utilizzare questo strumento per far sentire la voce dei cittadini, ad esempio bocciando piani sanitari inadeguati o richiedendo analisi epidemiologiche.
Oltre alle funzioni codificate, i sindaci possono esercitare un ruolo di mediazione e di "moral suasion" per influenzare le decisioni delle ASL e della Regione. Possono farsi portavoce delle esigenze dei cittadini, sollecitare interventi e promuovere la coesione sociale.
I sindaci hanno un ruolo cruciale nel garantire il diritto alla salute dei cittadini. Possono farlo utilizzando al meglio gli strumenti a loro disposizione, esercitando il loro potere di "moral suasion" e collaborando con le ASL e la Regione per risolvere i problemi concreti del territorio.
In attesa dei nuovi ospedali, che avranno inevitabilmente tempi lunghi di gestazione, i Sindaci – se vogliono il bene della loro comunità – non devono cercare vie di fuga, ma affrontare i problemi attuali nel minor tempo possibile.