ALATRI - LA VOCE BAMBINA DI GIOVANNI ROSSI
- Tommaso Villa
La voce bambina di Giovanni Rossi. L'autore incontra e dialoga con il poeta e scrittore Antonio Veneziani e il giornalista e scrittore Ignazio Gori. L'evento culturale si svolgerà sabato 22 marzo alle 18 presso la Biblioteca comunale Luigi Ceci.
La voce bambina è una silloge di poesie, una piccola odissea intima che ripercorre il viaggio di una voce femminile indistinta, la quale, attraverso un ritorno all'infanzia che le permette di elaborare una delusione sentimentale, riscopre prima il piacere della solitudine e poi il piacere di amare nuovamente.
Alla sua seconda prova poetica Giovanni Rossi firma una silloge stilisticamente matura e fortemente ispirata, in cui il racconto diventa espressione di una voce femminile come già scritto e che si intreccia con quella del poeta, restituendo così al lettore un piccolo, splendido canzoniere d'amore e d'infanzia. A fare da sfondo alle vicende narrate con eleganza e mestiere poetico, i luoghi della campagna e del litorale pontino. Paesaggi che riverberano i moti interiori dell'animo, creando così un potente gioco di specchi e rimandi tra l'ambiente circostante, vivo nella sua nuda realtà, e quello deformato dal ricordo, mitico e intatto nel tempo.
Un testo che consigliamo vivamente, quello del poeta alatrense Giovanni Rossi perché come ha scritto Antonio Veneziani: " Giovanni racconta con versi folgoranti e lapidari la solitudine del fare poesia, offrendo al lettore una complicità a tratti malinconica, a tratti ilare: Hai visto? La poesia non è altro/ che l'orma lasciata da un piede/nnudo sulle maioliche in fiore/della casa che ci separa dal mare". "Giovanni Rossi ha maturato un'opera solidissima - è invece il commento di Giorgio Ghiotti. Uno struggente canzoniere il cui discorso si coglie per intero solo dopo aver letto tutte le poesie che lo compongono. Questo incantevole libro ha l'allegria spietata di una sinfonia improvvisata".
Giovanni Rossi, per chi non lo conoscesse è nato ad Alatri nel 1997, poeta laureato in scienze biologiche, ha poi proseguito gli studi in Scienze e tecnologie per la conservazione dei Beni Culturali. Ha pubblicato la raccolta di poesie Fantasie naturali e La vita finchè resta. Suoi testi sono apparsi su importanti riviste letterarie italiane ed è stato proposto per il Premio Strega.
Bruno Gatta