FEDE - IL PAPABILE ROBERT SARAH E IL SUO LEGAME CON ALATRI
- Tommaso Villa
La domanda è secca. Quali sono i cardinali papabili? Il settantenne segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin o il presidente della Conferenza episcopale italiana Matteo Maria Zuppi. Gli omologhi cardinali Luis Antonio Tagle espressione del continente asiatico, oppure come espressione africano il congolese Fridolin Ambongo Besungu o il guineiano Robert Sarah già Prefetto della congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti? O il tedesco Gerhard Ludwig Muller?
Confidando sulla guarigione di Papa Francesco è innegabile che i mass media già da giorni hanno iniziato a pubblicare i nomi dei papabili successori di papa Bergoglio. E presuntuosamente vogliamo farlo anche noi visto anche che uno di loro è conosciuto in Ciociaria o ancor meglio ad Alatri: il cardinale Robert Sarah.
Il porporato originario della Guinea, infatti ben tre volte è stato ad Alatri invitato dai sodali dell' associazione culturale Monsignor Mario Tagliaferri. Nel maggio del 2010 in occasione del ventesimo anniversario della nascita al cielo del nunzio nativo di Tecchiena di Alatri ha celebrato una santa messa nella collegiata di Santa Maria Maggio del 2020 ha celebrato una messa nel giorno dei Santi Gioacchino e Maria, mentre nel novembre del 2023 nella concattedrale di San Paolo ha presentato il libro "Si fa sera e il giorno ormai volge al declino". Le visite del cardinal Sarah si devono all'amicizia che lo lega a Virgilio Pavia nipote del nunzio apostollico Monsignor Mario Tagliaferri.
Per questo abbiamo chiesto ad alcuni amici di commentare la possibile elezione al soglio di Pietro del cardinale Robert Sarah. Fermo restando che come recita un vecchio adagio "Chi entra papa al conclave esce cardinale".
A Detta del professor Biagio Cacciola: "Sarebbe in continuità con papa Francesco; papi del terzo mondo che hanno fatto propria la vocazione all'evangelizzazione. Forse secondo le profezie di Malachia arriverà il Papa nero, anche perché l'Africa è il continente con il più alto numero di cattolici".
L'avvocato Stefano Gizzi: "il cardinale Sarah è figura di spicco del Sacro Collegio. Non solo per la levatura culturale, molto al di sopra della media, ma soprattutto perché uomo di preghiera, di ascesi e di profonda spiritualità. Ha particolare esperienza nella Curia romana, dove ha guidato un dicastero di primo piano come quello del culto divino, facendosi i ben volere da tutti per la discrezione, la bontà d'animo e la lontananza da intrighi e manovre. Ha approfondito in particolare - insiste Gizzi - l'importanza della liturgia romana nella santificazione del popolo cristiano. Ha celebrato più volte con amore e devozione il Vero Rito Romano della Santa Messa detto di San Pio V in latino e canto gregoriano. Il cardinale Sarah ha avuto sempre parole di equilibrio , di amore per la Santa Chiesa e di grande vicinanza ai problemi concreti dell'Africa e dei paesi in via di sviluppo. Probabilmente è il migliore fra i cardinali attualmente sotto la soglia degli 80 anni. Molti hanno apprezzato il suo intervento nella concattedrale di San Paolo di Alatri - conclude il suo intervento l'avvocato Stefano Gizzi - in occasione della presentazione del suo libro e ospite dell'associazione culturale Monsignor Mario Tagliaferri ha edificato i numerosi presenti per la chiarezza della esposizione e per i contenuti davvero preziosi".
Dario Ceci ritiene che il cardinale Robert Sarah sia un gigante della fede. "Un uomo della chiesa a tutto tondo; sacerdote, vescovo cardinale a tutto tondo. Ho avuto l'onore di averlo incontrato più volte. Considerato un punto di riferimento dei conservatori, ed uno dei porporati che seppur in un secondo momento insieme agli omologhi BrandMuller, Burke, Sandoval Iniguez e Zen Ze-kiun posero a Papa Francesco cinque domande (Dubia) con la richiesta di un chiarimento su alcune questioni relative all'interpretazione della Divina Rivelazione, sulla benedizione delle unioni con persone dello stesso sesso, sulla sinodalità come dimensione costitutiva della chiesa, sulla ordinazione sacerdotale delle donne e sul pentimento come condizione necessaria per l'assoluzione sacramentale. Il cardinal Sarah vorrebbe una chiesa cristocentrica e non papacentrica". Robert Sarah come si vocifera ormai da giorni potrebbe essere elevato al soglio di Pietro, anche se tutti preghiamo per la salute di Papa Francesco". (nella foto il cardinale con Pavia).
Bruno Gatta