ISOLA LIRI - SERVI E PADRONI

  • Tommaso Villa

E' proprio vero che nella vita non si finisce mai di imparare, ed ancor più arduo è conoscere a fondo le persone. In politica poi, sono giunto alla conclusione che avere amici veri è molto difficile.

Onesti padri di famiglia, scrupolosi lavoratori e professionisti, una volta entrati nel palazzo è come se fossero colpiti da un morbo incurabile, diventano degli azzeccagarbugli, dei Don Abbondio e degli arlecchini solerti servi di un padrone.

Ci sono quelli che molto hanno avuto, vorrebbero sempre di più, per averlo minacciano, ricattano ma sono anche disposti a cedere a qualsiasi compromesso o servitù.

Quando ero Sindaco ho visto persone che mi dichiaravano fedeltà incondizionata, che biasimavano il comportamento di altri e poi cambiare in 24 ore e passare dall'altra parte, taluni indossavano una maschera di circostanza presentandosi come “portatori del bene comune”, dicevano di stimarmi, poi invece dall'alba al tramonto offese e insulti. Difficile dire chi si salvi tra palazzo e piazza, tra politica ed antipolitica.

Tutti insieme marciano appassionatamente, ad ognuno il suo ristoro, genuflessi ad attendere che cada qualche briciola dalla bocca del padrone che servono.

LUCIANO DURO

Ex sindaco di Isola Liri